Aït Benhaddou si trova sul versante desertico dell’Alto Atlante, all’inizio del pre-Sahara. Ne deriva un clima arido e caldo: enormi escursioni termiche giornaliere, pioggia quasi assente e un’estate davvero dura. La risposta breve è da marzo a inizio maggio, o da fine settembre a inizio novembre.
Aït Benhaddou mese per mese
| Mese | Giorno / notte | Affluenza | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 18 / 1 °C | Molto bassa | Vuoto e suggestivo; notti fredde, neve sul passo |
| Febbraio | 20 / 3 °C | Bassa | Iniziano i mandorli in fiore; ancora freddo di notte |
| Marzo | 24 / 6 °C | In crescita | Valle verde, Atlante innevato — eccellente |
| Aprile | 27 / 9 °C | Alta | Il mese migliore, e lo sanno tutti |
| Maggio | 31 / 13 °C | Media | Caldo ma gestibile; serate lunghe |
| Giugno | 36 / 18 °C | Media | Caldo. Solo di primo mattino o nel tardo pomeriggio |
| Luglio | 40 / 21 °C | Bassa | Durissimo a mezzogiorno; economico e tranquillo |
| Agosto | 39 / 21 °C | Media | Stesso caldo, più visitatori |
| Settembre | 34 / 17 °C | In crescita | Rinfresca in fretta da metà mese; molto buono |
| Ottobre | 28 / 12 °C | Alta | Il nostro preferito: caldo, secco, luce dorata |
| Novembre | 22 / 6 °C | Media | Tranquillo, confortevole, giornate corte |
| Dicembre | 18 / 2 °C | Bassa | Freddo e deserto; controllate la neve sul passo |
Primavera: da marzo a maggio — il meglio dell’anno
I mandorli fioriscono a febbraio, la valle rinverdisce e le temperature diurne si aggirano sui 25 °C. L’Atlante ha ancora neve, il che rende spettacolare il passaggio del Tizi n’Tichka. Aprile è il mese migliore, e per questo il più affollato — prenotate tour e alloggi con una o due settimane di anticipo.
Estate: da giugno ad agosto — caldo, e sul serio
Luglio e agosto superano regolarmente i 40 °C nella valle, e la salita al granaio è del tutto priva d’ombra. È fattibile andando alle 8:00 o dopo le 18:00 e portando acqua, ma la parte centrale della giornata è davvero sgradevole. I prezzi sono più bassi e lo ksar più tranquillo a entrambe le estremità della giornata, il che compensa in parte.
Autunno: da settembre a novembre — l’altro momento perfetto
Da fine settembre il caldo cede, la luce diventa dorata e la folla si dirada. Ottobre sfiora la perfezione: quasi 30 °C, secco, e un sole basso che accende i muri di terra nel tardo pomeriggio. Il nostro mese preferito se vi interessa la fotografia.
Inverno: da dicembre a febbraio — vuoto, freddo e drammatico
Le giornate sono miti — sui 18 °C — ma le notti scendono quasi allo zero e le case d’ospiti non sono sempre ben riscaldate. In cambio, uno ksar quasi deserto e l’Atlante innevato alle spalle. Controllate il passo prima di partire: il Tizi n’Tichka chiude occasionalmente dopo forti nevicate a gennaio e febbraio.
Quando evitare
- Mezzogiorno, a luglio e agosto. Oltre 40 °C, nessuna ombra, luce piatta.
- La quindicina di Pasqua. Il periodo più affollato dell’anno allo ksar.
- Dopo forti piogge primaverili. L’Ounila può allagare il guado per un giorno o due, e la strada della valle diventa sconsigliabile.
E il Ramadan?
Il Ramadan si sposta nel calendario e cade nel primo trimestre dell’anno per tutto il resto di questo decennio. Siti e tour funzionano normalmente, ma alcuni ristoranti del villaggio chiudono di giorno e le strade sono trafficate poco prima del tramonto. Le case d’ospiti che accolgono visitatori servono i pasti come sempre. È un periodo interessante per viaggiare, se accettate quel ritmo.

